6
Aprile
2020

Latte in gravidanza: quale è meglio bere?

Il momento della gravidanza è delicato sotto molti punti di vista: cambia il rapporto della donna con il proprio corpo e devono cambiare anche alcune abitudini. Molto spesso, in questo periodo speciale, insorgono dubbi e incertezze su quali siano i comportamenti giusti da tenere.

Durante la gravidanza l’alimentazione deve essere maggiormente controllata, in modo da avere tutti gli elementi nutritivi necessari e per evitare di assumere alimenti che potrebbero fare male al bambino.

Ma il latte in gravidanza fa bene?

Bere il latte in gravidanza fa molto bene, è uno degli alimenti più importanti in quei nove mesi e può aiutare il bambino a crescere nelle nelle prime fasi di vita. La quantità consigliata corrisponde ad almeno 150ml di latte al giorno e viene suggerito di protrarne il consumo anche durante l’allattamento: questo permetterebbe infatti un innalzamento dei livelli di insulina nel sangue del bambino, riducendo il rischio che compaia durante l’adolescenza il diabete di tipo 2.

L’assunzione di un’adeguata quantità giornaliera di latte durante la gravidanza fa sì che il bambino immagazzini molta vitamina D, importantissima per il corretto e sano sviluppo osseo e cerebrale del feto. Il latte contiene altre sostanze fondamentali: proteine, acidi grassi, calcio, zinco, fosforo, acido folico, riboflavina e vitamine come la D, la E, la K.

Qual è il latte più indicato da bere nel periodo della gravidanza?

La cosa fondamentale quando si beve latte in gravidanza è che esso sia pastorizzato, e ha quindi subito quel trattamento termico che permette la distruzione distruzione della quasi totalità dei microrganismi patogeni presenti all’atto della mungitura. 

Ci sono moltissime tipologie differenti di latte in commercio, tra i più consumati c’è sicuramente il latte vaccino, che è anche tra i più ricchi di sostanze nutritive, oltre a quelle citate è ricco anche di amminoacidi, che contribuiscono alla costruzione delle cellule nel corpo della mamma e del bambino. Una buona alternativa al latte vaccino può essere il latte di capra: più ricco di proteine e di grassi è indicato per chi è intollerante al lattosio, poiché sotto questo punto di vista risulta molto più digeribile.

Torna alle news

Leonessa

Ci sono prodotti dal gusto unico e impareggiabile che solo Ca.Bre può offrirvi, perché sono frutto di anni di lavoro, ricerca ed esperienza nel settore.

Leggi tutto...