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Gennaio
2019

Kefir: ecco come prepararlo con il latte Ca.Bre

Ha origini antiche e lontane, ma in realtà è semplicissimo da preparare.

Il kefir infatti non è altro che latte fermentato: una bevanda a base di latte, dalla consistenza leggermente cremosa, e dal gusto leggermente acidulo, simile allo yogurt. Proviene dalla penisola caucasica, dove veniva consumato già migliaia di anni fa. Si prepara unendo latte e granuli o fermenti di kefir, formati da un polisaccaride – il kefiran – che ospita colonie di batteri mesofili e lieviti in associazione simbiotica.

Quali sono le proprietà del kefir?

Questo alimento non è solo gustoso, ma è anche ricco di proprietà nutritive che lo rendono adatto a tutti. Il kefir garantisce un apporto ottimale di fermenti che permettono il corretto funzionamento della flora intestinale, aiutando anche la naturale formazione di anticorpi e il ripristino della flora batterica dell’intestino: per questa ragione è particolarmente consigliato in caso di assunzione di antibiotici. Il latte fermentato è anche ricco di calcio, magnesio, fosforo, zinco, vitamine del gruppo B e vitamina K. Inoltre, grazie al triptofano che contiene, aiuta a placare lo stress e a contrastare ansia e insonnia.

Come si prepara?

La preparazione del kefir è molto semplice, e può essere tranquillamente fatto in casa. Gli ingredienti sono solo due: 1 litro di latte Ca.Bre e 100g di granuli di kefir di latte. Questi due ingredienti vanno inseriti in un contenitore di vetro, che dovremo coprire e lasciare a temperatura ambiente per almeno 24h (ma si può arrivare a 48h), ovvero il tempo necessario per la fermentazione dei granuli. Durante la fermentazione sarebbe bene mescolare almeno un paio di volte il latte, e anche una volta trascorso il tempo di fermentazione bisognerà mescolare accuratamente il composto in modo da amalgamare per bene il latte e il suo siero che si saranno separati. Infine basterà filtrare il tutto con un colino senza però schiacciare eccessivamente i granuli.

Come consumare il kefir

Prima di consumare il kefir è bene lasciarlo raffreddare per qualche ora in frigorifero, nel quale può anche essere conservato per una settimana. Possiamo mangiarlo al naturale, aggiungendo miele, marmellata, cioccolato o cereali per la colazione, ma può essere utilizzato anche per preparare torte e muffin sia dolci che salati.

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Leonessa

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