17
maggio
2018

Latte di mucca o latte vegetale: qual è il migliore?

Latte di mucca, di soia, di riso, di cocco, di mandorla. Oggi sul mercato ci sono moltissime tipologie di latte differenti, ma come scegliere?

Come prima cosa è necessario distinguere tra due grandi gruppi: il latte di origine animale (come quello vaccino o caprino) e le bevande di origine vegetale, come il latte di soia, di avena, di riso, di cocco. Nell’alimentazione degli italiani è ormai da anni presente anche il latte vegetale, che in passato non aveva grande seguito. Come accade ogni volta che un prodotto “nuovo” entra a far parte delle abitudini quotidiane ci si chiede se sia migliore o peggiore di quello che consumavamo di solito.

Il latte vegetale può davvero essere chiamato latte?

I valori nutrizionali sono diversi, e rispondono ad altrettanto differenti esigenze alimentari. Ogni tipologia di latte ha quindi dei vantaggi e degli svantaggi, che andrebbero approfonditi. Come prima cosa bisogna segnalare che secondo il regolamento europeo 1308/2013 solo quello ottenuto dalla mungitura può essere etichettato come latte. Tutte gli altri devono invece essere chiamati bevande o drink.

Latte: importante per bambini e adulti

Per quanto riguarda il piano nutrizionale, il latte è l’alimento ideale per la prima fase di crescita dei mammiferi: è completo e perfettamente bilanciato. In genere nelle specie animali gli esemplari adulti smettono di consumare latte, l’uomo invece consuma latte di varie specie animali (mucche, capre, asine) da circa 8-10.000 anni. In realtà da adulti però si tende a non produrre più lattasi, l’enzima che permette di digerire correttamente il lattosio presente nel latte. Da questo dato potrebbe sembrare che bere latte in età adulta sia in un certo senso innaturale, anzi per alcune popolazioni berlo ha rappresentato un vero e proprio vantaggio evolutivo che ha portato nei secoli alla quasi totale assenza di intolleranze. Ne sono un esempio alcune popolazioni africane per le quali il latte ha rappresentato spesso un’alternativa all’acqua, essendo meno contaminato.

Se il latte è un alimento fondamentale per i bambini e spesso anche per gli adulti, è sostituibile dal latte vegetale?

La sostituzione totale del latte di origine animale necessita di integrazioni di vario tipo che devono essere seguite da un medico. Per questa ragione è preferibile non eliminare completamente questo importante elemento dalla propria dieta.

Quali sono le proprietà del latte di mucca?

Il latte di mucca presenta proteine ad alto valore biologico, gli amminoacidi essenziali, che l’essere umano non può produrre e deve quindi integrare attraverso la dieta. Le bevande di soia e ancor più quelle di cereali come il riso o l’avena, contengono molte meno proteine. Lo stesso vale per i grassi e per il colesterolo: elementi molto importanti nella fase della crescita per la produzione di ormoni. Da questo punto di vista, tra le bevande vegetali, la migliore è quella di cocco, che ha un’alta percentuale di grassi, pur rimanendo inferiore a livello proteico rispetto a quello vaccino.

Il latte vaccino, quindi, ha delle proprietà che non si trovano nelle bevande vegetali e per questa ragione è difficilmente sostituibile con altri tipi di bevanda. Agli intolleranti al lattosio è quindi consigliabile di scegliere latte vaccino lattosio-free, ovvero privato di questa componente che causa problemi di digestione.

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Leonessa

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