15
dicembre
2017

La rivincita del formaggio: 40gr al giorno prevengono infarto e ictus

Chi consuma abitualmente formaggio riduce il rischio di patologie cardiovascolari del 18%

Per l’alta quantità di grassi saturi contenuta nel formaggio, questo alimento è stato a lungo bandito dalle diete o quantomeno vivamente sconsigliato. Si è infatti sempre ritenuto che il consumo di formaggio potesse concorrere nello sviluppo di problemi cardiocircolatori. Gli studiosi dell’Università di Soochow in Cina hanno però riabilitato questo prezioso e gustoso alimento, attraverso un articolo pubblicato sulla rivista «European Journal of Nutrition». Lo studio ha preso le mosse da quindici ricerche già pubblicate, per andare poi a verificare lo stato di salute attuale di oltre 200 mila persone, tutte sane all’inizio degli studi. Dalla ricerca è emerso che chi consuma abitualmente formaggio non solo non aumenta il rischio di incorrere in patologie cardiovascolari, ma anzi lo riduce del 18%. Nel dettaglio il rischio di infarto viene ridotto del 14% e quello di ictus del 10%. I ricercatori sono anche riusciti a definire il quantitativo ideale di formaggio che andrebbe consumato, che si aggira intorno ai 40 grammi. I formaggi da consigliare sono senz’altro quelli che presentano valori nutrizionali migliori, come il Grana Padano, che svetta su tutti gli altri per l’alta percentuale di proteine che contiene.

Torna alle news

Leonessa

Ci sono prodotti dal gusto unico e impareggiabile che solo Ca.Bre può offrirvi, perché sono frutto di anni di lavoro, ricerca ed esperienza nel settore.

Leggi tutto...