11
dicembre
2017

Come conservare il formaggio in frigorifero

Il formaggio è un prodotto delicato, che si può gustare al meglio solo se si conosce qualche trucco per conservarlo. Ogni tipologia di formaggio necessita di particolari attenzioni per permettere che le proprie qualità specifiche vengano mantenute. Quando si comprano formaggi di media o lunga stagionatura in grosse quantità, la cosa migliore è la conservazione in cantina: con una temperatura di 10º-15º C e una umidità adatta a preservare le condizioni ottimali del prodotto. Purtroppo non tutti hanno a disposizione uno spazio simile e in ogni caso può essere necessario trovare una soluzione più pratica per mantenere le piccole pezzature. Il frigorifero è ovviamente la risposta più immediata, ma è fondamentale avere qualche accortezza.

Ecco dieci semplici regole che vi permetteranno di gustare il vostro formaggio preferito come se fosse sempre appena acquistato.

  1. L’incarto: una volta aperta la confezione sarebbe meglio avvolgere il prodotto nella carta oleata per alimenti. Lo stesso vale per le fette acquistate al banco. La pellicola trasparente invece è sconsigliata, soprattutto se contiene PVC.
  2. La temperatura: per mantenere alta la qualità del formaggio è indispensabile che la temperatura sia sempre giusta. I formaggi freschi vanno conservati nella parte più fredda del frigorifero (2º-4º C), mentre i formaggi duri e stagionati andrebbero riposti nello scomparto meno freddo (la temperatura ideale sarebbe intorno ai 10º C).
  3. No al congelamento: se conservato nel freezer il formaggio rischia di perdere, una volta decongelato, le proprie peculiarità olfattive e gustative, quindi è meglio evitare di riporlo nel congelatore.
  4. Ossigenazione: per percepire al meglio il sapore del proprio formaggio preferito è necessario toglierlo dal frigorifero almeno mezz’ora prima di essere consumato e lasciarlo senza incarto per permettergli di raggiungere la temperatura adatta al consumo e di ossigenarsi.
  5. Il sottovuoto: una soluzione valida per conservare molto a lungo i formaggi a pasta dura e semidura è quella di mettere il formaggio sottovuoto. Creando un ambiente privo di ossigeno infatti verrà minimizzata la proliferazione dei microrganismi responsabili del deperimento del cibo.
  6. Il cotone: per certi tipi di formaggio, come il Grana Padano, la tecnica di conservazione migliore consiste nell’avvolgere la porzione in un panno di cotone inumidito leggermente.
  7. L’alluminio: per i formaggi a pasta semidura, oltre alla carta oleata, è importante ricoprire la parte del taglio con la carta stagnola, in questo modo si ridurrà la parte esposta all’aria e la consistenza e il sapore del formaggio saranno mantenuti.
  8. Dividere i formaggi: per evitare che i formaggi si trasmettano aromi e muffe è buona norma incartare singolarmente ogni prodotto, cosa che permetterà anche di posizionarli nella zona più opportuna del proprio frigorifero.
  9. Contenitori: esistono contenitori specifici per la conservazione dei formaggi, essi permettono la circolazione dell’aria al loro interno nella misura necessaria al mantenimento delle proprietà organolettiche. È una soluzione valida per conservare formaggi della stessa tipologia.
  10. Attenzione alle contaminazioni: per proteggere il proprio formaggio da contaminazioni batteriche che potrebbero causare il deterioramento del formaggio è molto importante evitare che entrino a contatto con verdure o con legumi non lavati.
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Leonessa

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